CIDAS alla tappa del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche

Nella mattinata di sabato 23 maggio 2026, Ferrara ha ospitato una tappa del Giro d’Italia delle Cure Palliative Pediatriche (GCPP), iniziativa promossa dalla Fondazione Maruzza con un evento gratuito in Piazza Municipale. Anche CIDAS ha preso parte alla manifestazione, partecipando con il personale del Servizio Trasporti Sanitari e una delle ambulanze pediatriche in dotazione. 
 
In piazza si sono ritrovate le tante associazioni aderenti all’iniziativa insieme all’Azienda USL, all’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara e all’Assessorato alle Politiche Sociosanitarie del Comune di Ferrara che hanno preparato attività per bambini (clown, laboratori di gioco e disegno), stand informativi sulle cure palliative pediatriche e momenti di informazione e promozione aperti alla cittadinanza.  

L’evento è stato organizzato per sensibilizzare cittadini e istituzioni sulle cure palliative pediatriche, ovvero l’assistenza dedicata a bambini con malattie inguaribili o molto complesse, per migliorare la loro qualità di vita e sostenere le famiglie. 

L’iniziativa è stata pensata attorno al tema scelto per l’edizione 2026 del GCPP, “La Comunità Curante”, che promuove un modello di assistenza basato sulla collaborazione tra medici, ospedali, famiglie, volontari, scuole, servizi sociali e istituzioni, con l’obiettivo di costruire una rete di supporto attorno al bambino e alla sua famiglia. 

A livello globale, si stima che oltre 22 milioni di neonati, bambini e adolescenti affetti da malattie inguaribili potrebbero beneficiare delle Cure Palliative Pediatriche (CPP). Si tratta di cure che si occupano del benessere complessivo del bambino (fisico, psicologico, emotivo e relazionale) e del sostegno alla famiglia. Accompagnano il bambino lungo tutto il percorso della malattia, con assistenza personalizzata e, quando possibile, a domicilio. 

Per quanto riguarda il territorio ferrarese, le aziende sanitarie localii hanno voluto sottolineare che la provincia dispone di una rete di cure palliative pediatriche particolarmente sviluppata, che oggi segue circa 60 bambini. Il lavoro si svolge tra ospedale e territorio, con un’équipe multidisciplinare (pediatri, psicologi, infermieri, logopedisti, dietisti, fisioterapisti ecc.) che supporta bambini e famiglie sia a casa sia in ospedale.