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Società trasparente

Non ci sono attualmente procedimenti di carattere amministrativo a norma dell’art. 35 del d.lgs. 33/2013

Adempimenti ex art. 125 L. n. 124/2017

Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124

In relazione al disposto di cui all’art. 1, comma 125, della legge 124/2017, in merito all’obbligo di pubblicare nei propri siti internet o analoghi portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al comma 125 del medesimo articolo, la Cooperativa attesta di avere ricevuto quanto elencato nei documenti riportati di seguito.

ANNO 2025

CONTRIBUTI_2025_CIDAS

COGESA e CONSORZIO PASS
In relazione al disposto di cui all’art. 1, comma 125, della Legge n. 124/2017, concernente l’obbligo di dare evidenza in nota integrativa delle somme di denaro eventualmente ricevute a titolo di sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque vantaggi economici di qualunque genere dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti di cui al medesimo comma 125, le società COGESA e CONSORZIO PASS, del gruppo CIDAS, nel corso dell’esercizio 2025 non hanno ricevuto né incassato sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti o altri vantaggi economici di qualunque genere da pubbliche amministrazioni o dai soggetti di cui all’art. 1, comma 125, della Legge n. 124/2017.

ANNO 2024

CONTRIBUTI_2024_CIDAS

CONTRIBUTI_2024_COGESA

CONTRIBUTI_2024_PASS


ANNO 2023

CONTRIBUTI_2023_CIDAS

CONTRIBUTI_2023_COGESA

CONTRIBUTI_2023_PASS

CONTRIBUTI_2023_LE PAGINE


ANNO 2022

CONTRIBUTI_2022_CIDAS

CONTRIBUTI_2022_COGESA

CONTRIBUTI_2022_PASS


ANNO 2021

CONTRIBUTI_2021_CIDAS

CONTRIBUTI_2021_COGESA

CONTRIBUTI_2021_HS&T

CONTRIBUTI_2021_PASS


ANNO 2020

CONTRIBUTI 2020_Cidas

CONTRIBUTI_2020_Co.Ge.Sa

CONTRIBUTI_2020_HS&T

CONTRIBUTI_2020_Residence


ANNO 2019

Cooperativa Sociale Cidas Esercizio 2019 – Pubblicazioni Legge 124/2017

Residence Città di Ferrara – Pubblicazioni Legge 124/2017


ANNO 2018

Cooperativa Sociale Cidas – Pubblicazioni Legge 124/2017

COGESA – Pubblicazioni Legge 124/2017

PASS – Pubblicazioni Legge 124/2017

Adempimenti ex art. 125-sexies L. n. 124/2017

Elenco soggetti aggiornato al 31/12/2023 

L’accesso civico comporta il diritto per il cittadino di accedere a dati, documenti e informazioni
detenuti dalle pubbliche amministrazioni o dai soggetti che erogano servizi pubblici o svolgono
attività di produzione di beni e servizi a favore delle pubbliche amministrazioni.
Attraverso gli istituti dell’accesso civico semplice e dell’accesso civico generalizzato i cittadini
potranno accedere rispettivamente ai dati oggetto di pubblicazione obbligatoria, laddove non
pubblicati, nonché ad ogni altro dato, documento e/o informazione, purché nel rispetto dei limiti di
cui al D. Lgs. 33/2013.
Fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, qualora la società individui soggetti controinteressati
ai sensi dell’art. 5-bis co.2 D. Lgs. 33/2013, è tenuta a darne loro comunicazione, assegnando un
termine non superiore a 10 giorni per la presentazione di eventuale motivata opposizione.
In assenza di controinteressati, ovvero in caso di mancata opposizione da parte dei
controinteressati qualora presenti, la società darà comunicazione al richiedente dell’accoglimento o
del diniego nel rispetto dei termini e con le modalità di cui al D. Lgs. 33/2013.
Nel caso di diniego totale e/o parziale o di mancata risposta nei casi previsti dal D. Lgs. 33/2013, il
richiedente potrà presentare richiesta di riesame agli indirizzi di seguito indicati.
Ai sensi dell’art. 5 co. 4, del D. Lgs. 33/2013 il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o
cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dalla
società per la riproduzione su supporti materiali.
Le richieste di accesso ricevute verranno riportate in apposito registro.

Accesso civico semplice – Modalità di presentazione delle richieste

L’accesso civico semplice, a norma dell’art. 5 co. 1, del D. Lgs. n. 33/2013, consente a chiunque il
diritto di richiedere ad una pubblica amministrazione documenti, informazioni e dati oggetto di
pubblicazione obbligatoria, nei casi in cui sia stata omessa la loro pubblicazione.
L’istanza di accesso civico semplice dovrà identificare i dati, le informazioni o i documenti richiesti
e potrà essere presentata alternativamente:
• A mezzo PEC all’indirizzo cidas@pec.it
• A mezzo e-mail all’indirizzo accesso.civico@cidas.coop
• Tramite raccomandata A/R all’indirizzo della sede legale in Ferrara, via Bologna n. 389.

Accesso civico generalizzato – Modalità di presentazione delle richieste

L’accesso civico generalizzato, a norma dell’art. 5 co. 2, del D. Lgs. n. 33/2013, consente a
chiunque il diritto di accedere ai dati e ai documenti, ulteriori rispetto a quelli oggetto di
pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo
quanto previsto dall’articolo 5-bis del medesimo decreto.
La richiesta di accesso civico generalizzato dovrà identificare i dati, le informazioni o i documenti
richiesti e potrà essere presentata alternativamente:
• A mezzo PEC all’indirizzo cidas@pec.it
• A mezzo e-mail all’indirizzo accesso.civico@cidas.coop
• Tramite raccomandata A/R all’indirizzo della sede legale in Ferrara, via Bologna n. 389.

ADEMPIMENTI AI SENSI DELLA LEGGE N. 24/2017
Ai sensi della Legge n. 24 dell’8 marzo 2017 (art. 10, comma 4 – c.d. Legge Gelli), si rendono note le seguenti informazioni relative alla copertura assicurativa:
Compagnia assicurativa: UNIPOL Assicurazioni S.p.A.
Agenzia: Modena
Polizza di responsabilità civile rischi sanitari: n. 65/209188682
Massimale: € 7.500.000
Franchigia: € 1.000
ORGANIGRAMMA
VISURA CAMERALE
STATUTO
PIANO DI COMUNICAZIONE 2026

Il Decreto Legislativo 8 giugno 2001 n. 231 disciplina la materia della Responsabilità Amministrativa delle persone giuridiche e introduce la Responsabilità Amministrativa degli enti a seguito di determinati fatti illeciti compiuti nell’interesse o a vantaggio degli enti stessi.

Con tale Decreto è stato introdotto nel nostro ordinamento, a carico delle persone giuridiche, un regime di responsabilità (equiparabile sostanzialmente alla responsabilità penale), che va ad aggiungersi alla responsabilità della persona fisica che ha materialmente commesso determinati fatti illeciti e che mira a coinvolgere, nella punizione degli stessi, le società nel cui interesse o vantaggio i reati siano stati compiuti.

Gli autori del reato dal quale può derivare una responsabilità amministrativa a carico dell’ente possono essere: soggetti in posizione apicale, nonché le persone che esercitano, anche di fatto, la gestione e il controllo dell’ente e i soggetti subalterni, tipicamente i lavoratori dipendenti, ma anche soggetti esterni all’ente, ai quali sia stato affidato un incarico da svolgere sotto la direzione e la sorveglianza dei soggetti apicali.

La Responsabilità coinvolge il Patrimonio della Società e dunque gli interessi economici dei Soci.

La società non risponde se prova che da un lato l’organo dirigente, il Consiglio di Amministrazione, ha adottato e attuato un adeguato Modello di Organizzazione, gestione e controllo per prevenire i Reati, dall’altro il Consiglio di amministrazione ha introdotto un Organo di Vigilanza, comunemente denominato OdV, con il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello.

A seguito dell’adozione da parte del Consiglio di Amministrazione del Modello di Organizzazione, Gestione e controllo ex D.lgs. 231/2001 per la prevenzione della responsabilità degli enti, e dell’art. 6 del medesimo decreto, è stato nominato l’Organismo di Vigilanza.

In tale ambito il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D.lgs. 231/2001, di cui Soci e Dipendenti della Cooperativa sono stati messi a conoscenza e consultabile nell’Area Riservata, prevede che tutti coloro che vengano a conoscenza di condotte illecite rilevanti ai sensi del  D.lgs. 231/2001, possano fare segnalazioni facendo riferimento al seguente link: https://odvonline.com/whistleblowing/report/a7IJAG godendo della tutela che il Decreto legislativo n. 24/2023 garantisce al whistleblower.
A tal proposito sul sito di CIDAS alla pagina dedicata  sono presenti tutte le informazioni necessarie.
Qualora il segnalante intenda fare una segnalazione ordinaria, senza pertanto le tutele previste dal D.Lgs. 24/2023, potrà fare la segnalazione all’Organismo di Vigilanza, utilizzando l’indirizzo di posta elettronica dell’Organismo: odv@cidas.coop.

Modello Organizzativo – Parte Generale giu 24

Il Codice Etico costituisce la “Carta dei Diritti e Doveri” che la Cooperativa riconosce e condivide a tutti i livelli dell’attività d’impresa. Con l’adozione del Codice Etico CIDAS intende ribadire e rafforzare i valori, quali la responsabilità etica nelle relazioni, l’equità e la trasparenza, verso i propri Soci e Dipendenti, ma anche verso l’esterno.

La corretta applicazione dei principi contenuti all’interno del Codice Etico è controllata da un apposito Comitato Etico, che ha il compito di raccogliere le segnalazioni di presunte violazioni del Codice da parte di chiunque ne ravvisi l’esistenza.

Le presunte violazioni al Codice Etico possono essere segnalate al Comitato etico all’indirizzo email comitato.etico@cidas.coop riportando nell’oggetto la dicitura “Violazione Codice Etico”.

Si specifica che gli autori delle segnalazioni, oltre che nel loro diritto alla riservatezza, saranno tutelati anche contro qualsiasi tentativo di ritorsione, discriminazione e penalizzazione.

CIDAS mette a conoscenza tutti i Soci e Dipendenti della Cooperativa il Codice Etico ed esige il rispetto dello stesso anche da parte degli stakeholders con cui intrattiene rapporti, allo scopo di contribuire alla diffusione di una cultura eticamente responsabile.

Scarica il Codice Etico
Ascolta la presentazione del Nuovo Codice Etico

Policy PSAS

La policy Protezione contro lo Sfruttamento e l’Abuso Sessuale definisce le linee guida per l’efficace prevenzione, monitoraggio e risposta nei confronti di episodi di abuso e sfruttamento sessuale sul luogo di lavoro.
CIDAS quindi si impegna a intraprendere tutte le azioni necessarie per ridurre il rischio e prevenire eventuali episodi di abuso o sfruttamento sessuale sul luogo di lavoro; intende inoltre agire affinché gli stessi siano segnalati, vi sia data risposta tempestiva e appropriata e che le vittime ricevano il supporto e l’assistenza necessari.

Cos’è lo SFRUTTAMENTO SESSUALE
Per sfruttamento sessuale si intendono tutte le forme di prostituzione (il coinvolgimento in attività sessuali, offrendo o promettendo denaro o qualsiasi altro compenso o vantaggio, anche rivolto a terzi) e di pornografia (organizzare o partecipare a spettacoli pornografici o produrre o possedere materiale pornografico)

Cos’è l’ABUSO SESSUALE
Per abuso sessuale si intende il coinvolgimento in atti sessuali attraverso la forza o con minacce o abusando della fiducia che la vittima ripone nell’autore della violenza. Per atti sessuali si intendono sia i rapporti sessuali, sia forme di contatto erotico (toccare parti del corpo normalmente coperte dalla biancheria intima o farsi toccare le parti intime), sia atti che non prevedono un contatto diretto tra vittima e abusante (far visionare un atto o di immagini a contenuto sessuale).

PSEA policy

The Protection From Sexual Exploitation and Abuse Policy sets guidelines for effective prevention, monitoring and response to incidents of sexual abuse and exploitation in the workplace.
CIDAS is therefore committed to undertake all the necessary actions to reduce the risk and prevent any episodes of abuse or sexual exploitation in the workplace; it also intends to ensure that they are reported, responded to promptly and appropriately, and that victims receive the necessary support and assistance.

What is SEXUAL EXPLOITATION?
Sexual exploitation includes all forms of prostitution (involvement in sexual activities, offering or promising money or any other compensation or advantage, also aimed at third parties) and pornography (organizing or participating in pornographic shows or producing or possessing pornographic material).

What is SEXUAL ABUSE?
Sexual abuse is defined as engaging in sexual acts through force or threats or by abusing the victim’s trust in the perpetrator. Sexual acts includes both sexual intercourse and forms of erotic contact (touching parts of the body normally covered by underwear or having one’s private parts touched), and acts that do not involve direct contact between the victim and the abuser (showing an act or images with sexual content).

PEAS politique

La Politique de Protection contre l’Exploitation et l’Abus Sexuel définit les lignes directrices pour la prévention, le suivi et la réponse efficace contre les abus sexuels et l’exploitation sexuelle sur le lieu de travail.
CIDAS s’engage donc à prendre toutes les mesures nécessaires pour réduire le risque et prévenir tout abus ou exploitation sexuelle sur le lieu de travail; prendra également des mesures pour que ceux-ci soient signalés, pour que une réponse appropriée et rapide soit donnée et que les victimes reçoivent le soutien et l’assistance nécessaires.

Qu’est-ce que l’EXPLOITATION SEXUELLE
On entend par exploitation sexuelle toutes les formes de prostitution (participation à des activités sexuelles, en offrant ou en promettant de l’argent ou toute autre rémunération ou avantage, y compris à des tiers) et de pornographie (organiser ou participer à des spectacles pornographiques ou produire ou posséder du matériel pornographique)

Qu’est-ce que l’ABUS SEXUEL
Par abus sexuel, on entend l’implication dans des actes sexuels par la force ou par des menaces ou en abusant de la confiance que la victime place dans l’auteur de la violence. Par actes sexuels, on entend soit les rapports sexuels, soit les formes de contact érotique (toucher des parties du corps normalement couvertes par des sous-vêtements ou se faire toucher les parties intimes), soit des actes qui ne prévoient pas un contact direct entre victime et agresseur (montrer un acte ou des images à contenu sexuel).

 

CIDAS ha intrapreso da tempo un percorso di inclusione, trovando nel Codice Etico il documento che descrive tutti i principi, valori e linee di condotta che la Cooperativa volontariamente si impegna a rispettare invitando ad aderirvi tutti i suoi stakeholder.

Affermando, promuovendo e diffondendo una cultura eticamente responsabile, il Codice Etico evidenzia tra i suoi valori di riferimento quello delle Pari opportunità in ogni ambito.
In questa cornice si delinea la nuova Politica per la Parità di Genere, la Diversità e l’Inclusione.

Questa politica rappresenta un ulteriore passo verso la costruzione di un ambiente lavorativo sempre più orientato a valorizzare l’unicità di ogni persona e accogliere la diversità come condizione essenziale per uno sviluppo umano e professionale.

Scarica e leggi la Politica per la Parità di Genere, la Diversità e l’Inclusione

Fai una segnalazione

 

CIDAS riconosce la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro come valore strategico e parte integrante del proprio sistema di governance, in coerenza con i principi del Modello Organizzativo, ai sensi del D.Lgs. 231/2001 e i principi internazionali.
La Politica per la Salute e Sicurezza sul Lavoro, sviluppata in conformità alla norma ISO 45001, definisce l’impegno della Cooperativa nella prevenzione di infortuni e malattie professionali, nell’eliminazione dei pericoli e nella riduzione dei rischi, promuovendo condizioni di lavoro sicure e salubri per tutte le persone coinvolte nelle attività aziendali.
Attraverso il coinvolgimento attivo dei lavoratori, la consultazione delle parti interessate e il miglioramento continuo del sistema di gestione, CIDAS si impegna a rafforzare una cultura della sicurezza condivisa, orientata alla responsabilità, alla consapevolezza e al benessere organizzativo.”
Scarica e leggi la Politica Salute e Sicurezza sul Lavoro