La solidarietà di CIDAS al popolo ucraino

La nostra cooperativa CIDAS si fonda sul rispetto della vita umana e sulla cura delle persone, questo è ciò che muove ogni giorno il nostro agire accanto a donne e uomini fragili e vulnerabili, il confronto e la mediazione sono i principi che promuoviamo nei territori dove lavoriamo.

Non possiamo dunque che ripudiare la guerra, come sancito dalla Costituzione italiana.
Siamo convintamente solidali con il popolo dell’Ucraina che sta subendo una ingiusta invasione, siamo contro la disumanità della violenza che è costretto a subire, e siamo accanto a tutte le ucraine ed ucraini che vivono nelle nostre comunità e alle colleghe e colleghi ucraini di CIDAS che stanno vivendo con apprensione questi momenti.

Seguiremo con attenzione l’evolversi del conflitto, continuando a credere che la risoluzione pacifica sia l’unica strada possibile. 

Per questi motivi, assieme a Legacoopsociali, aderiamo all’appello della Rete Italiana Pace e Disarmo che sabato 26 febbraio in tante città italiane promuove manifestazioni dove l’unica bandiera che sventolerà sarà quella della PACE

Riportiamo di seguito il comunicato dell’Alleanza delle Cooperative Italiane.

Ucraina, Alleanza Cooperative Italiane: l’Europa si mobiliti per chiudere il conflitto

Alleanza Cooperative Italiane: «Emergenza umanitaria per milioni di persone. La guerra mina la libertà dei popoli. Con blocco export ed escalation prezzi complica la ripresa già singhiozzante. Mobilitazione straordinaria di Nato e cancellerie europee»

Roma, 25 febbraio 2022 – «Desta grande preoccupazione per scenari ancora tutti da definire l’aggressione militare scatenata dalla Russia nel cuore dell’Europa. Riporta indietro le lancette della storia alle pagine più buie già vissute nel XX secolo. Il sangue e le macerie provocate dalla guerra sono il modo peggiore per affrontare questioni che dovrebbero essere affidate alla diplomazia. Assistiamo da un lato alla violazione di tutti i diritti di libertà, democrazia e autodeterminazione dei popoli, dall’altro a una destabilizzante escalation dei costi dell’energia, delle materie prime, di pericoloso rallentamento dell’export e degli scambi commerciali in generale e di instabilità economico finanziaria. Tutti elementi che vanno a minare la singhiozzante ripresa in corso».

Così in una nota Alleanza Cooperative sulla guerra in Ucraina che «crea una ferita gravissima e sta dando vita a un’emergenza umanitaria per milioni di persone. Occorre un vero miracolo diplomatico della Nato e una mobilitazione straordinaria delle cancellerie europee per indurre la Russia a chiudere il conflitto».