A Occhiobello la biblioteca diventa sociale È stato presentato “Biblioteca ApertaMente”, il progetto di cui fa parte anche CIDAS e che ha l’obiettivo di far diventare la Biblioteca di Occhiobello non solo polo di cultura, ma anche un centro di aggregazione per tutte le età. Promosso dal Comune di Occhiobello in collaborazione con CIDAS e gli psicologi de La Girandola, grazie a un contributo di 24 mila euro della Fondazione Cariparo, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 6 mila euro, “Biblioteca ApertaMente” ha l’obiettivo di rendere la biblioteca comunale uno spazio di comunità. Già oggi la biblioteca, gestita da CIDAS, rappresenta un importante punto di riferimento culturale per la comunità, con oltre 40 presenze quotidiane e 12.858 prestiti registrati nel 2025. La programmazione è da sempre ricca di attività rivolte a diverse fasce d’età. Per i giovani tra i 12 e i 19 anni, a partire da ottobre, sarà attivato un gruppo di lettura, pensato per utilizzare il libro come strumento per affrontare temi di interesse e creare occasioni di aggregazione positiva. Saranno inoltre proposti laboratori e giochi di ruolo dedicati alla scoperta delle proprie capacità e del potenziale inespresso. Un’altra attività sarà dedicata ai caregiver: dal 21 settembre prenderà il via un ciclo gratuito di otto incontri di gruppo, condotti dalla psicologa di CIDAS Silvia Andreetti, per offrire strumenti utili nella gestione dello stress, delle emozioni e delle relazioni. Il progetto prevede inoltre uno spazio di ascolto e orientamento psicologico. Le persone con minore familiarità con gli strumenti digitali potranno lasciare messaggi e richieste in una buchetta collocata all’interno della biblioteca e ricevere un primo supporto da parte di professionisti. Non si tratterà di percorsi terapeutici, ma di un servizio di ascolto e orientamento, finalizzato anche a indirizzare le persone verso i servizi e le realtà del territorio più adeguati alle loro esigenze, garantendo la massima riservatezza. Da ottobre a dicembre la biblioteca ospiterà infine una serie di incontri serali gratuiti con psicologi, dedicati a temi di particolare attualità: dall’educazione digitale all’adolescenza, dal cyberbullismo alle truffe online, fino ai conflitti familiari e al dialogo tra genitori e figli.