In occasione del Coopsday, la proiezione del film documentario “50 anni di CLU”, all’Arena Coop Alleanza 3.0, presso il Parco Pareschi di Ferrara

Legacoop Estense promuove la serata che racconta la storia della prima cooperativa sociale del mondo con ospite la regista del film Erika Rossi.

Martedì 2 luglio alle ore 21:30, nell’ambito dell’Arena Coop Alleanza 3.0, il cinema estivo organizzato da Arci Ferrara presso il Parco Pareschi (Corso della Giovecca 148), Legacoop Estense promuove una serata speciale in occasione del Coopsday, la Giornata Internazionale delle Cooperative.

Verrà proiettato, ad ingresso gratuito, il film documentario “50 anni di CLU”, che racconta la storia della Cooperativa Lavoratori Riuniti Franco Basaglia, la prima cooperativa sociale del mondo, fondata nel 1972 grazie alla visione pionieristica del grande psichiatra che ha aperto le porte dei manicomi, mettendo la persona al centro della cura e restituendo il diritto al lavoro alle persone con disagio mentale.

SINOSSI
È il 16 dicembre 1972, 50 anni fa. A Trieste nasce la prima cooperativa sociale del mondo. L’avevano costituita 28 persone: due sociologi, due psicologi, cinque infermieri, un assistente sanitario, due medici e sedici privati che hanno tutti lo stesso indirizzo di residenza: via San Cilino 16, Trieste. Sono internati in ospedale psichiatrico e quindi non hanno diritti civili e politici: non possono votare, contrarre matrimonio, fare testamento. Figurarsi fondare una cooperativa. Così il Tribunale di Trieste rigettava l’istanza di costituzione della cooperativa. Sarebbe stata una lunga marcia attraverso le Istituzioni. Con Franco Basaglia e con Michele Zanetti, giovanissimo Presidente della Provincia che aveva voluto lo psichiatra veneziano come direttore dell’Ospedale Psichiatrico, dandogli carta bianca. Da allora, in migliaia di luoghi in Italia, migliaia di cooperative sociali fanno impresa, tutti i giorni, per tenere insieme lavoro, dignità, relazioni tra le persone.

La storia della Cooperativa lavoratori Uniti Franco Basaglia ci svela una delle realtà più interessanti e meno conosciute nate in seno alla Trieste di Franco Basaglia, in quella fucina di libertà, possibilità e idee nuove che fu l’ex Ospedale psichiatrico a partire dagli anni settanta. Non solo 50 anni fa i malati ritrovarono la loro identità in quanto persone, ma rivendicarono il più sacrosanto dei diritti: quello del lavoro, che è quanto più contribuisce a definire le persone nel consesso sociale.
Oggi la CLU Franco Basaglia continua a creare possibilità per tante persone fragili, in un mondo che non sembra mai considerare gli ultimi come una risorsa.
Massimo Cirri è qui Cicerone d’eccezione, testimone attento di questa grande storia di cambiamento che ci riguarda tutti, a ricordarci che questa è una storia che non è ancora finita, i cui protagonisti sono perle preziose da conoscere e ascoltare, perché ci dimostrano che cambiare il mondo è ancora possibile, giorno per giorno.

Al termine della proiezione, è previsto un dibattito con la regista Erika Rossi e con alcuni rappresentanti di CLU.

La serata è resa possibile grazie al contributo di Coop Alleanza 3.0, Assicoop Modena&Ferrara, CPR System, Copma, Cooperativa Castello, Altraqualità.