CIDAS aderisce alla Rete del Lavoro agricolo di qualità della provincia di Ferrara

Durante il convegno organizzato presso Ferrara Expo, dalla sezione territoriale insediatasi alla direzione provinciale Inps lo scorso dicembre, si è parlato di pratiche di buon lavoro nel mondo agricolo.

Venerdì 12 aprile, in occasione del convegno La Rete del Lavoro agricolo di qualità: promozione del settore agricolo della provincia, CIDAS è stata invitata a portare la propria testimonianza in quanto gestore di progetti relativi al Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI) nei territori delle province di Ferrara, Bologna e Ravenna.

CIDAS ha aderito alla Rete del buon lavoro promossa da INPS e Regione Emilia-Romagna poiché interlocutore di progetti che raccontano l’importanza del Sistema di Accoglienza e Integrazione all’interno della rete di tutela che si occupa di sfruttamento lavorativo anche nel settore agricolo.
Giulia Bertarelli, coordinatrice Società e Diritti CIDAS, ha portato l’attenzione sull’importanza dei progetti gestiti dalla Cooperativa che permettono di disporre di un osservatorio speciale in grado di intercettare un possibile sfruttamento e garantendo la tutela delle persone che potrebbero essere minacciate o coinvolte.
In questo contesto, CIDAS mette in atto le buone prassi da condividere con le aziende e con tutti gli enti coinvolti, a tutela e salvaguardia del lavoro.
In particolare attraverso l’importantissima azione di protezione e rete sul territorio messa in atto dai progetti SAI (Servizi Accoglienza Integrazione) che CIDAS gestisce a Bologna, a Ravenna e a Ferrara e provincia; ma anche grazie ad altri programmi, anche interregionali come “Common Ground”, realizzato sul territorio di Ferrara, in collaborazione con Comune di Ferrara e Centro Donna Giustizia, che operano contro lo sfruttamento del lavoro e si propongono di attuare interventi mirati per l’integrazione sociale, sanitaria, abitativa e lavorativa di cittadini/e di paesi terzi vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.

La “Rete del lavoro agricolo di qualità” di Ferrara è un’iniziativa istituita dall’INPS, finalizzata alla selezione di imprese agricole e altri soggetti che si distinguono per il rispetto delle norme in materia di lavoro, legislazione sociale, imposte sui redditi e sul valore aggiunto.
L’intento è quello di promuovere la cultura del lavoro regolare, contrastando le forme di lavoro nero e allo stesso tempo favorire la formazione costante della manodopera; renderere realizzabile il miglioramento delle condizioni di lavoro dei e delle braccianti e dimostrare quanto il rispetto dei valori etici possa tradursi anche in convenienza economica e in conquista di nuove fette di mercato.

Al momento la sezione territoriale che include anche CIDAS, gode del contributo di otto Istituzioni pubbliche, undici Comuni, otto associazioni di categoria, tre organizzazioni sindacali, tre associazioni a vario titolo impegnate nel sociale e un centro interuniversitario.
All’incontro di venerdì è intervenuto anche l’Assessore Regionale all’Agricoltura Alessio Mammi.