CIDAS ospite di Confindustria Emilia Area Centro per parlare di inclusione lavorativa

Il presidente CIDAS Daniele Bertarelli e Simonetta Botti, Responsabile Settore disabilità, Psichiatria, Inclusione lavoro di CIDAS hanno illustrato le opportunità per le aziende che decidono di includere.

In occasione dell’incontro promosso da Confindustria Emilia Area Centro – Piccola Industria e Giovani Imprenditori sul tema dell’inserimento nel mondo del lavoro per le persone con disabilità, il presidente Daniele Bertarelli e Simonetta Botti, Responsabile del Settore Disabilità, Psichiatria e Inclusione Lavoro di CIDAS, hanno condiviso l’esperienza della cooperativa. Hanno esaminato la situazione attuale e illustrato le prospettive future.
Il presidente ha sottolineato l’importanza delle imprese cooperative in Emilia Romagna, che vantano numeri significativi. Ha evidenziato quanto siano cruciali i valori promossi da CIDAS, come la giustizia sociale e la collaborazione tra aziende e imprese cooperative, che contribuiscono allo sviluppo locale attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, soprattutto per le donne.
Simonetta Botti ha illustrato come i nuovi paradigmi aziendali, basati sempre più sulla centralità della persona, possano favorire l’inclusione all’interno delle aziende. I vantaggi derivanti da questa prospettiva sono molteplici: dal rispetto dell’Agenda 2030, all’accesso al credito bancario e agli incentivi Inail, senza dimenticare l’aspetto reputazionale dimostrato anche dalle campagne pubblicitarie di brand internazionali, che sempre più frequentemente considerano l’inclusione della diversità come un elemento fondamentale di marketing.
In un Paese come l’Italia e in una provincia come quella ferrarese, dove è difficile reperire personale, l’idea che le persone svantaggiate possano contribuire al mondo del lavoro, generando energie e idee, diventa ancora più essenziale. CIDAS abbraccia con convinzione questo cambiamento di prospettiva. Attraverso modelli di inserimento, forma le persone, le accompagna nel loro percorso e offre un autentico servizio di tutoraggio. Inoltre, valuta l’impatto sociale che deriva da queste azioni.
Adempiere alla legge 68/99, che promuove l’inserimento e l’integrazione lavorativa delle persone svantaggiate nel mondo del lavoro tramite servizi di sostegno e collocamento mirato, rappresenta un atto di grande significato. Significa concedere a ogni individuo un ruolo sociale, rendendolo orgoglioso di se stesso e contribuendo al benessere della sua famiglia, della sua rete di affetti e dell’intera società.