Una rete per l’autismo, CIDAS protagonista per l’inclusione di persone con disabilità

E’ 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐨 a CIDAS 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 “𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐞𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐀𝐮𝐭𝐢𝐬𝐦𝐨”, progetto relativo al ‘𝐅𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐝𝐢𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭à‘ per gli interventi dedicati alle persone con disturbo dello spettro autistico del Distretto Ovest.

Tutte le risorse saranno destinate a progetti volti alla promozione del benessere e della qualità della vita delle persone autistiche.

Capofila del progetto è CIDAS – Cooperativa Sociale insieme ad una rete complessiva di n. 4 partner: Didì Ad Astra APS, Open Group Impresa Sociale Bologna Onlus, Fondazione Zanandrea e Piccolo Principe Onluse Soc. Coop sociale.

Il progetto verte sui seguenti cardini:

  • Garantire i diritti all’autonomia, alla cura e all’inclusione sociale:

Oggi il numero dei bambini affetti dalla sindrome dello spettro autistico sta aumentando esponenzialmente. Tutte le persone affette da disabilità, devono vedere garantiti i diritti all’autonomia, alla cura e all’inclusione sociale con un progetto individualizzato che coniughi i vari bisogni e la migliore qualità della vita possibili.

  • Supporto alla famiglia:

La famiglia inoltre, sottoposta a un processo di adattamento fortemente stressante, ha bisogno di essere supportata con buone pratiche psicologiche ed educative che le impediscano di cadere nell’isolamento sociale. La vita di una persona autistica è estremamente complessa: spesso, ai problemi di comportamento, di difficile gestione, si aggiungono iperattività, problemi del sonno e di alimentazione. Per questo il Distretto Ovest ha aderito convintamente al progetto con l’obiettivo di diffondere la cultura dell’inclusione nella scuola e nel territorio e di offrire alle famiglie consulenza educativa specifica per realizzare interventi di integrazione e di inclusione.

Le attività previste:

Numerose sono le attività previste: dal sostegno alle famiglie agli interventi educativi domiciliari, centro estivo, molti laboratori pomeridiani, laboratori ludico espressivi, laboratori ludico sportivi e laboratorio digitale. In ultimo ma non meno importante, gli interventi in contesto scolastico.

Il progetto è espressione della grande sensibilità e competenza delle nostre realtà territoriali e rappresenta l’avvio di un percorso virtuoso capace di integrare i servizi per una presa in carico sempre più personalizzata e attenta ai bisogni individuali. Progettualità che rafforzano la collaborazione e la co-progettazione tra gli Enti del Terzo settore, i Comuni le AUSL e le istituzioni.

Il Resto del Carlino
La Nuova Ferrara