CIDAS per il Progetto ACT: arte, cultura e territorio

Il progetto, inserito nell’ambito dei fondi per il contrasto alle povertà educative, nasce dall’incontro tra una ampia gamma di competenze educative, scientifiche, specialistiche, artistiche e culturali che intendono costituire una vera e propria rete di alleanze educative. Il progetto è caratterizzato da un approccio integrato nell’erogazione di servizi rivolti a varie categorie di minori vulnerabili nella fascia di età 0-17 anni, che vivono nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna.

L’idea alla base del progetto è utilizzare la formula “da maneggiare con cura e cautela” di identità storica e culturale, come opportunità per tracciare, attraverso molteplici esperienze, percorsi di intervento specifico tesi a favorire il senso di appartenenza di bambini e ragazzi, contestualmente alla realizzazione di percorsi socio-educativi capaci di fornire strumenti di apprendimento differenziati sulla base dei loro specifici bisogni, volti all’empowerment personale, professionale e all’integrazione civico-sociale.

La rete dei Partner

Per la realizzazione del progetto è attivo un partenariato di soggetti su tre province che comprende con la capofila Cidas, Rete Almagià (Ravenna), ASP Città di Bologna, Università di Bologna, ARCI Solidarietà Bologna, Antoniano, Coop. Germoglio, Coop. Girogirotondo, Coop. LED.I.T.A., Associazione Witoor, Erickson, Associazione Italiana per l’Educazione ai Media e alla Comunicazione (MED), Coop. LAMA. CIDAS oltre a coordinare il partenariato del progetto ACT,  ne è parte attiva con la realizzazione di una serie di laboratori  svolti nel territorio ferrarese durante l’anno scolastico 22/23 grazie al lavoro dei propri educatori e alla collaborazione di esperti esterni.

Le attività , tra le più variegate, hanno interessato alcune scuole della primaria ,della secondaria e due scuole dell’infanzia, nello specifico delle brevi descrizioni dei laboratori svolti in questi mesi:

Laboratori di fotografia

Il progetto vuole dare basi tecniche degli strumenti utilizzati, ma principalmente avviare i più giovani ad una attenzione all’osservazione, all’analisi, all’apprezzamento della realtà che li circonda, sollecitandoli a cogliere e comunicare secondo la loro personalità e sensibilità ciò che percepiscono. Approfondire lo studio della propria realtà cogliendo e raccontando, attraverso la fotografia, ciò che ci circonda, ciò che ci piace e ciò che non ci piace.

Laboratori di teatro 

“Piccoli attori a colori” si prefigge di incrementare/stimolare/sostenere/potenziare nei bambini lo sviluppo psicomotorio, le abilità espressive, le competenze sociali di collaborazione, senso di appartenenza al gruppo, condivisione di progetti comuni.

Orienteering

Esperienza volta a stimolare la capacità dei minori di orientamento nello spazio mediante punti di riferimento, tramite cui viene stimolata la conoscenza e l’esplorazione del territorio, mettendo in atto comportamenti collaborativi attraverso strategie e tattiche.

Itinerari

“Visite e attività laboratoriali in luoghi culturali, storici e artistici” per stimolare la conoscenza del territorio nelle sue caratteristiche storiche, artistiche, culturali e naturalistiche, incentivare il dialogo e l’interazione tra pari, promuovere il protagonismo giovanile attraverso la cultura, la creatività e i nuovi linguaggi, sviluppare il senso di appartenenza e la formazione identitaria attraverso l’apertura verso culture, vissuti ed identità diverse.

Vivere in natura

Attività per bambini e famiglie all’aperto, per favorire il contatto con la natura, il territorio e trasformare lo spazio esterno della scuola. Un “percorso sensoriale” per stimolare il tatto, erbe aromatiche per l’olfatto, fiori e colori per la vista, campanellini per l’udito. Nel mese di giugno, prima della pausa estiva , sono stati creati degli itinerari naturalistico-culturali aperti al pubblico che hanno coinvolto una ventina di bambini delle scuole primarie di Ferrara.


Il cielo sopra di noi

Il planetario digitale è un ambiente multimediale per proiezioni a 360° in grado di mostrare un cielo stellato realistico all’interno di una cupola gonfiabile in un cammino virtuale alla scoperta dell’universo. L’attività vuole promuovere la cultura del risparmio energetico e la conoscenza delle problematiche inerenti l’inquinamento luminoso delle nostre città. Un gruppo di divulgatori scientifici ha installato un planetario all’interno delle scuole con attività strutturate a disposizione delle classi per un’intera settimana.

Tutti i laboratori realizzati dal progetto ACT riprenderanno a settembre con l’inizio dell’anno scolastico.