CIDAS e Fondazione Imoletta insieme per i Caregiver

CIDAS insieme a Fondazione Imoletta ha costruito il progetto ‘Reti di sostegno per i caregiver’, selezionato per ricevere il finanziamento del Comune di Ferrara, tramite il bando “Caregiver”.
Il fine del progetto è quello di attuare a favore di caregiver di persone con disabilità e di anziani, interventi personalizzati, flessibili e innovativi volti alla tutela della salute e alla promozione del benessere psico-fisico, alla socializzazione e alla fruizione delle opportunità del territorio

Il caregiver è una figura che spesso rimane nell’ombra, che si auto organizza per far fronte ai bisogni di assistenza dei propri familiari non autonomi e vive un importante carico emotivo e psicofisico che impatta inevitabilmente su tutti gli aspetti della vita. Pertanto, risulta fondamentale per il suo benessere e del suo assistito riconoscere tempestivamente i suoi problemi e bisogni specifici.

Come descritto nel Report 2019 della Regione Emilia-Romagna i familiari che assistono persone non autosufficienti con disabilità o anziani non solo corrono un rischio più alto di ammalarsi rispetto alle persone che non svolgono lavoro di assistenza, ma sono anche più a rischio di essere ricoverati in ospedale e di usare più farmaci, oltre ad essere molto preoccupati per le conseguenze che la malattia del proprio caro può avere sull’intera condizione di vita.
Per queste ragioni, CIDAS, che ha come missione prendersi cura delle persone, cogliendo ed interpretando i bisogni di ciascuno, ha progettato interventi personalizzati e flessibili di sostegno e uno spazio innovativo, multidimensionale e trasversale di confronto, approfondimento e mutuo
scambio tra tutti i soggetti formali e non formali del territorio finalizzato sia all’approfondimento di tematiche specifiche, sia, soprattutto, alla creazione di una realtà di mutuo aiuto che possa mettere insieme energie per fornire risposte adeguate al bisogno.

Il progetto è una somma di diversi percorsi rivolti a familiari, genitori, fratelli e sorelle di persone minori o adulte con disabilità e anziani. A loro, da aprile a giugno, verranno dedicati incontri sulle principali tematiche di interesse per i caregiver, un corso per apprendere le tecniche dell’assistenza, interventi di sollievo di bassa soglia, gruppi di sostegno per giovani fratelli e sorelle di disabili (siblings), sperimentazione di un soggiorno breve di sollievo presso la Fondazione Imoletta, partner del progetto, focus group in collaborazione con le associazioni del territorio, finalizzati a conoscere e condividere le esperienze e a mettere le basi di successivi percorsi di auto mutuo aiuto, e infine formazione per operatori sociali che lavorano nel settore.

CIDAS metterà a disposizione diverse figure professionali tra cui una care manager ed una pedagogista, oltre ad assistenti familiari, educatori e docenti.

La volontà è quella di contribuire a creare una rete di formazione e informazione, approfondimento e mutuo scambio tra enti del terzo settore e caregiver familiari per rispondere alla necessità emergente di migliorare la consapevolezza dei cittadini in merito alle opportunità esistenti e la collaborazione multidisciplinare per la realizzazione di azioni con un approccio il più possibile integrato e partecipato, in accordo con le linee guida istituzionali e il sistema dei servizi regionali.