Convegno on line sul supporto alla sofferenza psichica della popolazione migrante

Foto realizzata nell’ambito del progetto Bologna d’aMer dagli ospiti del SIPROIMI per rifugiati con disagio psicofisico della Città Metropolitana di Bologna gestito da CIDAS.

Con circa 200 partecipanti iscritti, si tratta del primo corso on line per approfondire e condividere le modalità di approccio clinico al disagio psichico delle persone migranti.

Il 19, 20 e 21 novembre si svolge la tre giorni di formazione residenziale in videoconferenza dal titolo Etnopsichiatria e Clinica Transculturale, all’interno della progettualità SIPROIMI (Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e per minori stranieri non accompagnati) della Città Metropolitana di Bologna.

Il corso – organizzato da ASP Città di Bologna in collaborazione con cooperativa CIDAS e Centro Studi Sagara – si propone di fornire le nozioni teoriche e gli elementi essenziali dell’operatività pratica da applicare nel lavoro clinico interculturale con persone, famiglie, gruppi e popolazioni in migrazione volontaria o forzata.
Destinatari del corso sono medici, psichiatri, psicologi, infermieri, assistenti sociali, operatori sociosanitari impegnati nell’accoglienza, nell’integrazione e nella cura degli stranieri all’interno dei nuovi e multiformi contesti che caratterizzano le realtà territoriali multiculturali.

L’obiettivo è quello di condividere esperienze e studi sulla presa in carico di persone straniere che consolidino buone pratiche e possano contribuire a rendere sempre più efficaci, efficienti ed integrati gli interventi di cura.

La formazione si svolge online con attività didattiche e di formazione, che si avvalgono del contributo diretto di professionisti e studiosi nazionali e internazionali, specializzati nel campo dell’Etnopsichiatria, della Psicologia e della Psichiatria culturale, della Psicopatologia delle migrazioni, della Mediazione interculturale, tra cui Laurence J. Kirmayer, Jaswant Guzder, Serge Bouznah, oltre agli italiani Piero Coppo, Salvatore Inglese, Lelia Pisani del Centro Studi Sagara, che sono anche il Comitato Scientifico del corso.
Gli interventi dei docenti anglofoni e francofoni saranno in traduzione simultanea e le interazioni didattiche nella classe virtuale saranno facilitate dalla mediazione scientifica, professionale e culturale di un membro del Comitato Scientifico che ha ispirato le impostazioni teoretiche e metodologiche del corso.
Il corso è valido per l’accreditamento formativo delle professioni sanitarie coinvolte.