#noicisiamo: i trasporti sanitari di CIDAS non si sono mai fermati

L’articolo su Il Mattino di Padova del 25/05/2020.

All’Ospedale Madre Teresa di Calcutta (PD) gli operatori del consorzio Vision, di cui anche CIDAS fa parte, non hanno mai smesso di offrire il servizio di trasporto sanitario in sicurezza

Gli autisti soccorritori e gli operatori socio sanitari del consorzio Vision, 43 persone con i loro 19 mezzi, sono stati in prima linea fin dall’inizio dell’emergenza presso l’Ospedale “Madre Teresa di Calcutta” dell’ULSS 6 Euganea, nelle due strutture a Schiavonia e Conselve, e nei presidi di Este e Montagnana.
Il consorzio Vision, fondato nel 1997, oltre ad operare in Veneto, raggruppa stabilmente cooperative di Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia. E’ leader nei trasporti sanitari e per la disabilità e si caratterizza per la ricerca di innovazione nei servizi sanitari e socio sanitari.
Nel territorio padovano, il consorzio opera con le cooperative sociali CIDAS e CSSA: sempre presenti, hanno continuato a garantire i trasporti ordinari di pazienti in dimissione e trasferimento dall’Ospedale con a bordo un autista soccorritore ed un operatore socio sanitario del consorzio, ed anche i trasporti di emergenza e urgenza, mettendo a disposizione mezzo e autista, per intervenire assieme ad un infermiere dell’ULSS.

Dalla fine di febbraio, con il primo caso di positività, il consorzio è stato attivo da subito nella gestione dell’emergenza, attivando tutti i protocolli di sicurezza, in costante coordinamento con ULSS 6 e con tutte la autorità competenti. Per far fronte alle nuove necessità del momento, una parte dei mezzi è stata dedicata specificamente ai pazienti positivi a Covid-19. Massima attenzione è stata data alla protezione dei lavoratori, perché potessero agire fin da subito con i massimi livelli di sicurezza possibile: il personale ha saputo rispondere con responsabilità e professionalità alla situazione straordinaria che si è determinata. Sono inoltre state adattate all’aumentato livello di rischio, tutte le procedure di sanificazione dei mezzi.
Questo complesso momento, ha reso ancora più evidente il ruolo essenziale di autisti soccorritori ed operatori, sia da un punto di vista sanitario che sociale, garantendo non solo l’attività di trasporto, ma anche il rapporto umano, senza far mai mancare parole di conforto e supporto ai pazienti.
In poco tempo, sono stati numerosi i cambiamenti che ha dovuto affrontare chi lavora in questo ambito, uno sforzo che non sarebbe stato possibile senza una forte motivazione da parte del personale, una grande collaborazione delle istituzioni locali e sanitarie, e senza il prezioso supporto della comunità, che si è resa protagonista di significativi e molto apprezzati gesti di solidarietà. Come la donazione di una macchina per la sanificazione dei mezzi da parte dell’azienda termoidraulica Gruppo Melina e della ditta di elettronica Agiesse a CIDAS, che resterà in uso alle due cooperative del consorzio: un incoraggiamento a continuare col consueto impegno ed un riconoscimento per il lavoro fatto finora.
Le due aziende donatrici padovane, grazie alla loro generosità, hanno permesso di dotarsi di un nebulizzatore ad ultrasuoni per sanificare le ambulanze con ancora maggiore rapidità rispetto all’intervento manuale. Una miglioria che qualifica il servizio e testimonia un forte legame tra il territorio e gli operatori sanitari.

Un sentito ringraziamento del consorzio va ai donatori che con la loro generosità hanno dato un supporto concreto ed anche morale al gruppo di lavoro. E un altro ringraziamento va proprio a loro, alle donne ed agli uomini dei servizi di trasporto sanitario di Vision, che ogni giorno sanno interpretare i valori cooperativi prendendosi cura delle persone e collaborando per il benessere della comunità.