CIDAS nella gestione del nuovo Centro Polifunzionale Socio Sanitario di Porto Tolle

La cooperativa sociale CIDAS estende i propri servizi e territori di intervento nel vicino Veneto, in provincia di Rovigo, partecipando alla realizzazione e gestione del nuovo Centro Polifunzionale Socio Sanitario che comprende un Centro Servizi Anziani di prossima apertura, e la sede centrale della Medicina di Gruppo. Quest’ultima, aperta al pubblico da gennaio 2020, è stata inaugurata ufficialmente venerdì 7 febbraio con una cerimonia alla quale erano presenti il sindaco del Comune di Porto Tolle Roberto Pizzoli e la vicesindaco Silvana Mantovani, assieme al Dottor Antonio Compostella, direttore dell’Azienda ULSS5 Polesana, al Dottor Sandro Fioravanti, medico della Medicina di Gruppo di Porto Tolle ed a Cristiano Capisani, presidente del Consorzio PASS (Polesine Assistenza Socio Sanitaria) e vicepresidente di CIDAS. 

Il Consorzio PASS, di cui CIDAS fa parte assieme ad una cordata di realtà del Terzo Settore, ha ottenuto nel 2017, tramite gara pubblica, l’incarico di costruire il nuovo polo socio sanitario.
I lavori sono iniziati nel 2018 e sono stati ultimati in meno di due anni.
A inizio 2020 la nuova Medicina di Gruppo ha aperto le porte alla comunità con l’avvio delle attività all’interno del Centro. Sei sono i medici a disposizione, tre ambulatori ed un’infermeria.
I servizi offerti sono: visite ambulatoriali e domiciliari a scopo diagnostico e terapeutico, medicazioni, cicli di terapie iniettive come fleboclisi e terapia endovenosa, progetti di gestione del paziente cronico, Percorsi Diagnostici Terapeutici e Assistenziali (PDTA), rilascio di certificazioni, programmi di prevenzione e partecipazione agli screening, educazione ai sani stili di vita.

Il Centro Servizi Anziani, di prossima apertura, sarà gestito direttamente dal Consorzio PASS di cui fa parte CIDAS, cooperativa che nel territorio ferrarese già si occupa di 12 Case Residenza per Anziani, 2 Centri Diurni per Anziani, un Centro Diurno Sociale, oltre a servizi di assistenza domiciliare, laboratori a supporto di malattie degenerative e uno sportello per il supporto e la formazione degli assistenti famigliari.  

“Siamo soddisfatti di essere riusciti a fare rete tra le istituzioni, il sistema sanitario e il mondo del Terzo Settore, per creare una struttura innovativa ed accogliente, che presto ospiterà anche il Centro Servizi Anziani con 48 posti, di cui 6 in regime di solvenza, ovvero a disposizione dei privati che vorranno portare i loro cari in struttura, e 42 in accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale. Il Centro Anziani diverrà operativo per i primi una volta ricevuta l’autorizzazione all’esercizio – che si auspica possa avvenire entro aprile 2020 – e per i secondi quando verrà accettata la domanda di accreditamento istituzionale. Gli ospiti avranno a disposizione, tra le altre cose, un ampio spazio per le attività comuni di ricreazione e animazione ed una palestra per il mantenimento e la fisioterapia”.  
Ha spiegato Cristiano Capisani, presidente del Consorzio PASS e vicepresidente di CIDAS, Intervenendo alla cerimonia inaugurale.

Nel Centro Anziani verranno impiegate oltre trenta unità di personale, tra i profili professionali sociali, sanitari e riabilitativi. E’ possibile consultare le posizioni lavorative attualmente aperte sul sito www.consorziopass.it.