Porte aperte per il Laboratorio di Musicoterapia per il Parkinson di CIDAS

Sabato 22 dicembre, con una prova a porte aperte al pubblico durante la quale i partecipanti hanno interpretato i più celebri canti di Natale, si è concluso il laboratorio di musicoterapia per persone affette da Parkinson, realizzato dalla cooperativa CIDAS in collaborazione con l’associazione Gruppo Estense Parkinson ONLUS, l’Azienda USL di Ferrara e ASP Ferrara, con il contributo del Comune di Ferrara.

Il laboratorio si è sviluppato nell’arco di 26 appuntamenti a partire da gennaio, per quasi 40 ore complessive di attività. Gli incontri si sono tenuti il sabato mattina con cadenza settimanale presso il Segretariato Sociosanitario della Casa della Salute “Cittadella San Rocco” in corso Giovecca a Ferrara ed ha visto la partecipazione complessiva di 24 persone.

Durante le ore di laboratorio, i partecipanti sono stati coinvolti in esercizi mirati a rilassamento, vocalizzi ed esercizi di coordinazione motoria applicata alla ritmica musicale, anche con l’ausilio di strumenti musicali.

Il laboratorio ha offerto un luogo di ascolto, espressione e condivisione attraverso la musica e il canto, ma anche un luogo di cura e di riabilitazione, concepito per affiancarsi alla terapia clinica e farmacologica. Sotto una costante supervisione scientifica, ha operato per la riabilitazione vocale, ma anche la stimolazione delle funzioni cognitive legate a movimento, espressione ed improvvisazione.

Il laboratorio di musicoterapia è nato nel 2014 ed è realizzato attraverso un approccio multidisciplinare, tramite un protocollo di rete con Azienda USL Ferrara, ASP Ferrara, con il sostegno del Comune di Ferrara.
Le attività sono state condotte da un’équipe composta da Eugenio Sorrentino, musicoterapista e musicista, un animatore sociale e un autista per il trasporto delle persone che ne fanno richiesta.

Ad oggi le terapie disponibili non permettono di ottenere la guarigione da questa malattia, la più diffusa tra le patologie neuro-degenerative dopo la malattia di Alzheimer. Nonostante i progressi in campo medico le persone che si ammalano affrontano un processo cronico ed invalidante.
Si calcola che in Italia, entro il 2030, il numero dei casi raddoppierà.
E’ di sempre maggiore evidenza scientifica la necessità di affiancare alle terapie oggi disponibili approcci non farmacologici, per sostenere la persona in percorsi riabilitativi e di cura. Tra questi c’è la musicoterapia, che dal 2013 è stata inserita nelle Linee Guida di Diagnosi e Cura per il suo valore curativo e riabilitativo, il recupero delle capacità attentive e relazionali, il lavoro mirato su voce e parola.

CIDAS, in collaborazione con l’associazione Gruppo Estense Parkinson, intende continuare a sviluppare questa tipologia di servizio, progettando nuovi interventi nei prossimi mesi. Questo tipo di intervento si inserisce tra le attività sperimentali che la cooperativa sviluppa in affiancamento alle terapie convenzionali e farmacologiche, come l’attività fisica per le persone affette da SLA e il “Giardino della Felicità”, uno spazio aperto strutturato per essere accessibile alle persone con malattia di Alzheimer. Attività volte a supportare il percorso di cura ed assistenza occupandosi anche del benessere della persona e della sua famiglia.

Per informazioni contattare la cooperativa CIDAS al numero 3703380505, oppure l’associazione Gruppo Estense Parkinson al numero 0532 977856.

sdr
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