CIDAS e CAMELOT, la Fusione è ufficiale!

Da venerdì 27 luglio la fusione per incorporazione di Camelot da parte di Cidas è ufficiale. Il progetto di fusione – approvato a febbraio 2018 dai rispettivi Consigli di Amministrazione e dopo un approfondito percorso di condivisione con i Soci – ha superato l’ultimo passaggio previsto dalla legge: il voto dell’Assemblea Straordinaria dei Soci delle due Cooperative.

I 379 Soci di Cidas riuniti per esprimere il proprio parere presso il cinema Apollo hanno chiuso l’Assemblea con 358 voti favorevoli, ufficializzando la propria volontà di procedere alla fusione.

Stesso esito positivo anche per l’Assemblea Straordinaria di Camelot, pertanto il progetto di fusione tra le due cooperative è realtà.

Per Daniele Bertarelli, Presidente di CIDAS:

“I Soci della Cooperativa Cidas e i Soci di Camelot hanno espresso il proprio consenso in relazione ad un progetto così importante, siamo orgogliosi di questa fusione e di aver raggiunto questo obiettivo. Da oggi possiamo contare su competenze ed esperienze per una tipologia di servizi ancora più ampia. La risorsa più importante, infatti, sono le professionalità interne e nessuno tra i dipendenti e collaboratori delle due cooperative è o sarà in discussione dopo tale fusione. Ora dobbiamo saper cogliere la sfida per l’innovazione dei nostri servizi e sviluppare l’attività della cooperativa in settori e territori nuovi. La fusione con Camelot va proprio nella direzione del cambiamento necessario per rispondere ai nuovi bisogni espressi dalle comunità.”

LA NUOVA COOPERATIVA CIDAS IN SINTESI

DIPENDENTI (dati al 31/12/2017): 1518 Dipendenti, di cui 1102 Soci.

FATTURATO PREVISTO: 55.000.000 € di fatturato previsto nel 2018.

TERRITORI: 4 regione e 9 province

Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia nelle Province di Bergamo, Bologna, Ferrara, Ravenna, Padova, Parma, Piacenza, Rovigo, Trieste.

SERVIZI: la nuova Cooperativa è presente nei settori Anziani, Socio – Assistenziale, Educativo, Trasporto Sanitario (in proprio o in committenza con le AUSL, le Aziende Ospedaliere, le Amministrazioni Comunali e le ASP), Disabilità, Inclusione e Lavoro, Accoglienza ed Integrazione, Mediazione interculturale e Insegnamento dell’italiano agli stranieri, Servizi integrati per l’immigrazione, Servizi per la riduzione del danno nella prostituzione e di supporto alle vittime di tratta, Mediazione Sociale, Progettazione locale, nazionale ed europea.